Attività Estive

Le attività estive 2025... (sulla sezione programma potete scaricare le attività in pdf)

Sabato 3 e Domenica 4 ottobre

Questa bellissima uscita nel Parco 5 Terre ci porta a visitare alcuni Borghi caratteristici e percorrere alcune affascinanti aree di costa ligure in provincia di La Spezia.
Con il pullman raggiungiamo il paese di Levanto, dopo una breve sosta con passeggiata in paese, iniziamo la ns. escursione in direzione di Punta Mesco e Monterosso. Il sentiero inizia nel lato sud del paese, poco distante dal mare, con una salita a gradini che man mano si fa leggermente più ripida, prosegue su strada e alle ultime case devia su via Località Mesco. Si prosegue così sempre con il mare sulla destra tra boschi e macchia mediterranea con ginestre, finocchietto selvatico e corbezzolo; uno splendido tracciato che si fa via via più complesso quando ci si allontana dal mare. Si arriva proseguendo a Case Lovara, immobile ristrutturato dal FAI, dal quale in breve si arriva a Punta Mesco, luogo incantevole dove si gode una bellissima vista sul mare e sulle Cinque Terre. Si farà qui una sosta per visitare i ruderi della Chiesetta di S. Antonio Mesco e per il pranzo al sacco (h 2¼). Inizia quindi la discesa verso Monterosso con sentiero scalinato, in alcuni punti un po’ ripido, che termina su strada asfaltata ed in breve arriva sul lungomare ed al Park di Monterosso. Da qui il Centro Storico di Monterosso dista circa 1 km (h 1¼) e si raggiunge transitando lungo la spiaggia. Al Park, al ritorno dalla visita di Monterosso (ore 16,45) troveremo il pullman per il trasferimento all’hotel, cena e pernottamento (bevande incluse).
La domenica mattina, dopo la colazione e carico bagagli, con il pullman ci trasferiamo in prossimità della località Biassa (m. 320), sulla strada per Riomaggiore. Parte da qui il ns. itinerario escursionistico che ci porterà a Portovenere. Il percorso inizia su strada asfaltata per circa 1 km per poi deviare a sx su sentiero 504, in salita, in direzione del Valico S. Antonio (m. 508), con viste su La Spezia e il suo Golfo. Dal Valico si continua sempre su 504 in discesa sul versante Mar Ligure/Costa 5 Terre in direzione della Fontana Nozzano dove si devia su sent. 535 fino a Campiglia (ore 2¼ - m. 401). Lungo il percorso mirabili viste sulla costa e sulle coltivazioni a terrazza. A Campiglia faremo sosta pranzo presso un Ristorante prima di iniziare la parte conclusiva dell’itinerario, che richiede molta attenzione in alcuni tratti della discesa . Dal ristorante si proseguirà con AVG (Alta via del Golfo) su strada e sentiero in lieve discesa fino a Bocca dei Cavalin dove inizia il sentiero AV5T, una lunga discesa in direzione di Portovenere. Inizialmente ci si addentra nella macchia ma dopo poco iniziano le mirabili viste sui declivi boscosi della costa e dopo aver superato il Monte Castellana iniziano le viste sulla laguna e sulle isole di Palmaria e Tino. Proseguendo si arriva al balcone panoramico di Pitone dove si potrà ammirare Portovenere , le isole e il promontorio con la Chiesa di S. Pietro. Si continua in discesa transitando nelle vicinanze del Forte Muzzerone arrivando alla scalinata che porta alla piazza principale (ore 2). Tempo libero per la visita di questo caratteristico borgo. Alle 17,00 ci si raggruppa lungo la Passeggiata Aldo Moro all’altezza dello Sporting Beach ed insieme si raggiunge il pullman per il rientro, sosta per rinfresco CAI lungo il percorso.

Difficoltà: E/EE
Sabato
Tempo: 3,30 ore.
Dislivello: +300m, -300m

Domenica

Tempo: 4,30 ore.
Dislivello: +200m, -500m

Equipaggiamento
: da escursionismo. Nei sentieri del parco obbligatorie scarpe da escursionismo. Consigliati bastoncini.


Ore 6.15 partenza da Arzignano 

Ore 22.00 arrivo previsto ad Arzignano.

Trasporto: Pullman.


Accompagnatori :Roberto Piacentini, Gianfranco Fongaro, Celeste Groppo, Agostino Ciesa

Iscrizioni e informazioni: da martedì 30 giugno a martedì 21 luglio, in sede Cai dalle 21.00 

Referenti gita : Gianfranco Fongaro 347 9765395 ore serali
Domenica 11 ottobre

Itinerario: Andremo a scoprire la natura selvaggia del Lagorai, una catena montuosa unica all’interno delle Dolomiti, che conserva ancora luoghi poco frequentati: come la Val Campelle, con i pittoreschi paesaggi dei laghi della Val d’Inferno e degli altri laghetti alpini limitrofi.
Con l’auto lasciamo la Valsugana e ci addentriamo prima nella Val Calamento e poi nella laterale Val Campelle.
Dal rif. Carlettini (m 1368) saliamo nel bosco per il sentiero 332 fino a sbucare nell’ampia conca prativa della malga Caldenave (m 1799). Prima della malga imbocchiamo a sinistra il ripido sentiero 360 che ci conduce ai Laghi della Val d’Inferno (m 1960).
Dopo ammirevole sosta riprendiamo il sentiero e con una piccola deviazione non ci facciamo mancare il Lago Nassere (m 2064).
Riprendiamo il sentiero 360 e lasciamo il bosco per camminare nel classico ambiente pietroso del Lagorai; raggiungiamo in breve la zona Buse Todesche (m 2200), massima elevazione della gita.
Per il sentiero L35 scendiamo dolcemente e, passando per il Lago Cengello (m 1989), arriviamo nel dolce versante aperto poco al di sotto il Passo Cinque Croci; ancora un po’ di discesa e giungiamo alla Malga Conseria (m 1857).
Per il sentiero 326 caliamo rapidamente al Ponte Conseria (m 1450) e ritorniamo al rif. Carlettini (m 1368).

Difficoltà: EE
Tempo: 7,00 ore.
Dislivello: +900m, -900m
Equipaggiamento: da escursionismo. 

Ore 6.00 partenza Arzignano da parcheggio Destra Chiampo

Ore 19.00 arrivo previsto ad Arzignano.

Trasporto: Auto proprie.


Accompagnatori :Franca Meggiolaro, Daniele Benetti, Celeste Groppo (AE)

Iscrizioni e informazioni: martedi 22 e 29 settembre, in sede Cai dalle 21.00 

Referenti gita : Daniele Benetti 340 3361397 (preferibilmente whatsapp)
Domenica 18 ottobre

E’ la vetta più alta dell’Altopiano di Asiago Sette Comuni e di tutta la provincia di Vicenza con i suoi 2336 metri di quota e si trova nella parte nord dell’Altopiano, sul confine con il Trentino. La Cima infatti è in parte in territorio Veneto e in parte in territorio Trentino. L’attuale nome Cima XII deriva da una curiosa motivazione: il paese di Borgo Valsugana, in alcuni periodi dell’anno alle ore 12 vede scomparire per alcuni minuti il sole, eclissato da un cono d’ombra proveniente dalla cima del monte. Quella a Cima XII è una delle escursioni più classiche dell’Altopiano sia per la sua altezza che per la particolare rilevanza storico-naturalistica: anche questi luoghi sono stati interessati dagli eventi bellici della Grande Guerra e l’aspetto geomorfologico vede la presenza di fenomeni carsici con una fantastica vista a 360 gradi.

Itinerario: Parcheggiamo le auto al Bivio Malga Galmarara (m. 1614), ed iniziamo la ns escursione sul sentiero CAI 830, in direzione nord percorrendo la strada bianca in ascesa. Avanzando si può notare la diminuzione quantitativa di abeti e larici con il progressivo aumentare di mugheti. Si arriva alla Busa della Pesa (m. 1755) continuando a percorrere il sentiero CAI 830.
Uscendo dai mughi si vede davanti a noi il Bivacco Bivio Italia ed, in lontananza, la meta: Cima XII. Dal Bivacco è sufficiente avanzare di alcune decine di metri ed abbassarsi appena di quota per giungere al Bivio Italia (m. 1987).Dal Bivio Italia si prosegue sulla strada bianca dal nome Kaiser Karl Strasse (sentiero CAI 833) costeggiando la Colombaretta di Galmarara sulla destra, fino a raggiungere il Bivio di quota (m. 1985). In questo tratto è anche possibile vedere quel che resta della costruzione che durante la Prima Guerra Mondiale fu la postazione di comando della 12^ Brigata di fanteria Austroungarica. Dal Bivio di quota si abbandona la strada che porta al Monte Ortigara e si prosegue sul sentiero CAI 833, in questo tratto decisamente di origine carsica tornano a vedersi alcuni pini mughi.
Dal Bivio con Sentiero 208, la salita si fa più ripida e passando sul fianco est ci si avvicina sempre più alla meta. Procedendo con la dovuta attenzione e prudenza tra rocce e pini mughi a piccoli passi si giunge a scorgere una croce in legno. La cima è vicinissima.
Raggiunta la Croce in legno, posta in sito per la prima volta nel 1900 dai parrocchiani di Asiago a ricordo dell’Anno Santo, ci si renderà conto che non è la sola. A poche decide di metri più a est è infatti posta una Croce in ferro eretta nel settembre 1969 dalla Sezione SAT di Borgo Valsugana, visibile fin dalla Valsugana.Quota 2336 metri di Cima XII è raggiunta. Per il ritorno si ripercorre il medesimo tragitto dell’andata

Difficoltà: EE
Tempo: 7,00 ore.
Dislivello: +750m, -750m
Equipaggiamento: da escursionismo. 

Ore 6.00 partenza Arzignano da parcheggio Destra Chiampo

Ore 18.30 arrivo previsto ad Arzignano.

Trasporto: Auto proprie.


Accompagnatori :Nicola Concato, Cinzia Bruttomesso

Iscrizioni e informazioni: martedi 7 e 14 ottobre, in sede Cai dalle 21.00 
Referenti gita - Nicola Concato 338 3721125 - Cinzia Bruttomesso 333 9959351

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