Domenica 12 aprile
Itinerario: Quest’ uscita sul Versante Bresciano del Garda ci porta a visitare la Riserva Naturale Orientata, proclamata nel 2013, del Parco Lacuale, del Sasso e della Rocca di Manerba. Sono alcuni dei punti panoramici più spettacolari sul Lago tra il blù del cielo e del lago, con sullo sfondo le varie cime che lo sovrastano ed il volo dei gabbiani che volteggiano lungo le scogliere a protezione delle aree di nidificazione. Si possono ammirare dall’ alto le spiagge di Pisenze, di Porto Torchio, le minuscole isole dei Conigli e del Garda e la baia di Salò. Si potrà alla fine visitare il piccolo Museo Valtenese che raccoglie reperti trovati nell’area archeologica della Rocca, che attestano la presenza umana fin dal 6000 a.c. con presenza poi di Etruschi, Romani ed in seguito fortificata dai Longobardi. La fortificazione venne distrutta nel 1574 dalla Serenissima perché luogo di briganti e fuorilegge.
Con il pullman raggiungiamo la zona park di via Belvedere a Marniga dove inizia la ns. escursione. Sarà un itinerario a forma di 8 che inizia da via Belvedere e dopo circa 1 km si raggiunge la spiaggia di Pisenze che percorriamo fino ad incrociare il sent. 801 che con scalinata e sentiero in lieve salita ci porta al Quadrivio della Piana tra Punta Sasso e Rocca. Si prosegue nella piana coltivata transitando nei pressi del Laghetto Paul e con sterrata e poi per via Agello raggiungiamo la Chiesetta San Giorgio con bel panorama su Porto Dusano. Si prosegue x strade asfaltate raggiungendo Porto Dusano dove si potrà ammirare la cascata del Rio Morele tra le abitazioni. Breve pausa prima di intraprendere il tratto più suggestivo ed impegnativo del ns. percorso con alcuni tratti esposti lungo la scogliera e nella salita verso Punta Rocca.
Dal Porto risaliamo brevemente per via Carducci per poi proseguire a dx su sent. 801, che lasciamo poco dopo per proseguire ancora a dx su traccia sentiero che transita tra bosco e scogliera, prestare attenzione, mirabili panorami e belle fioriture primaverili. Si arriva al bivio dove si incrocia il sentiero che scende alla spiaggia del Sasso alla base delle scogliere, unico luogo del Garda di spiaggia FKK (si valuterà la possibilità di scendere). Si prosegue su traccia e poi su 801 e con lievi saliscendi si raggiunge il bianco Casello Avieri A.V. che sovrasta le scogliere. Se saremo fortunati si potrà ammirare il volo del falco pellegrino, l’indaffarato lavoro del gabbiano reale intorno all’area di nidificazione, la falesia contesa dai festosi e vocianti rondoni. Mirabile vista su Punta Sasso (m. 165) e Rocca (m.224), le ns. prossime mete, sul lago e sulle sue verdi acque. Dopo breve pausa si prosegue per Punta Sasso dove ci sarà la sosta pranzo al sacco e dove si potrà ammirare l’isola dei Conigli, del Garda, le baie di Manerba e Salò. Dopo pausa si riprende con breve discesa raggiungendo nuovamente il Quadrivio della Piana e proseguendo in salita (ripida) verso Punta Rocca che si raggiunge in 15/20 min, tratto impegnativo. Sulla cima si noteranno i resti delle antiche fortificazioni ed abitazioni. Pausa per ammirare il paesaggio e poi dopo breve discesa si raggiunge il Museo che espone i reperti ritrovati sulla Rocca, è presente anche un bar per pausa caffè. A fine visita si prosegue in discesa per circa 1,5 km su strada fino a raggiungere il pullman x rientro.
Difficoltà: T/E/EE
Tempo: 4/5 ore.
Dislivello: +250m, -250m
Equipaggiamento: da escursionismo.
Ore 6.30 partenza da Chiampo
Ore 6.45 partenza da Arzignano
Ore 19.30 arrivo previsto ad Arzignano.
Trasporto: Pullman.
Accompagnatori Roberto Piacentini, Gianfranco Fongaro, Venturino Tonin, Agostino Ciesa (AE).
Iscrizioni e informazioni: martedi 31 marzo e 7 aprile, in sede Cai dalle 21.00
Referenti gita : Gianfranco Fongaro 347 9765395 - Agostino Ciesa